
Ma non un Tarzan solo, prima sono venuti quattro Tarzan,
quattro amici un po' goliardi che si sono inventati un modo per sfogare la
tensione di questi giorni e salutarsi da una finestra all'altra, emulati nei
giorni successivi da un numero crescente di persone, basta andare in terrazza a
quell'ora per essere investiti da un'intera polifonia di Tarzan.
Alcuni sono un
po' stonati, più che l'urlo del signore della jungla pare il verso di uno che
abbia incocciato in una sedia, o il calciatore in barriera a cui finisce la
punizione proprio lì, ma tutto contribuisce a fare brodo. È in ogni caso la
prima volta che qui si manifesta un gesto di fantasia, almeno da che ne ho
memoria. Non saranno Les demoiselles d'Avignon, d'accordo, e solo una caciara
un po' birbona, ma mi piace pensare che sia un primo passo.
E chissà che dopo
Tarzan non arrivi anche Cita e poi Jane e poi magari Zorro, a disegnare una
bella zeta sul pancione del sergente Garcia. Perché quando la realtà sembra
chiudersi su sé stessa l'immaginazione è l'unica chiave: non tanto per uscire,
ma per aprire un'altra porta. Brava Sondrio!
👍👍👍
RispondiElimina🙏🍀
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