domenica 21 giugno 2026

 


Per capire cosa sta accadendo in questi giorni sui social, se non bastasse il buon senso possiamo affidarci alla statistica. Mi casca l'occhio sul post di una tale Melis qualcosa, non sta nei miei contatti ed è, come l’80% degli utenti, molto arrabbiata con Michele Mari. Le sue presunte dichiarazioni su Michela Murgia le fanno salire la bava alla bocca, adesso ti sistemo io sembra pensare, e parte in quarta.

Ma torniamo alla statistica. Con questo post virulento, rabbioso, inquisitorio e chi più ne ha più ne metta – sempre sulle spalle del "mostro" del giorno –, con questo post gongolante delle peggiori accuse di patriarcato, tale Melis qualcosa ha già raggiunto 5601 like, 1367 commenti, 747 condivisioni. Insomma, ha fatto tombola.

Sono così andato a scorrere i post precedenti di Melis qualcosa, e, in media, ottengono una quarantina di like. Dunque, se anche Mari avesse pisciato fuori dalla tazza – se, mi raccomando teniamoci a mente la congiunzione –, pisciando a sua volta in testa a Mari ha più che centuplicato i suoi standard di ricezione, o meglio sarebbe dire di successo.

A me sembra che i numeri appena elencati dicano molto sul mezzo che stiamo usando.

Ps – Per i pochissimi che ancora non conoscono la vicenda, a Mari vengono imputate delle frasi sconvenienti (e sarebbero davvero sconvenienti se, ripeto, se se se... confermate) sulla scrittrice sarda scomparsa. Lui ha negato e continua a negare, ma si è anche scusato. Un bel casino in effetti. Che comunque nasce in un contesto privato – il pullmino che conduceva i candidati al premio Strega –, dove meglio sarebbe fossero rimaste.

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