Mi ricordo il kamikaze di Wim Wenders, l’auto che piombava in acqua sul confine fra le Germanie. Oggi è figura abusata di tempi ombrosi e crivellati. Per appiattirmi al conformismo ne ritaglio una fra le mie pagine: la ragazza vestita per la caccia alla volpe, stivali di cuoio chiaro, la sciarpa nera, la giacca scamosciata; lei che passa al trotto portando a spasso la sua carriera, lei che andrà esplodendo in un ufficio di luce.
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
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domenica 21 febbraio 2010
domenica 14 febbraio 2010
Parco, II
Oltre il muro e il salto degli spalti, nell’ombra della cabina di radiocronaca vedo le teste coi panama, a tratti il rinsecchito profilo tedesco. Mi chiedo quale sia l’unità di misura che segna la distanza fra me e loro e il tempo in solitudine per percorrerla. Forse anch’io finirò spettatore al polo-club a contare nelle pause i giri dell’irrigatore, oppure a seguire sempre più lontana la figura del giardiniere che passa ogni paletto…
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
sabato 6 febbraio 2010
Pausa pranzo
Case della nuova urbanistica, senza identità, concepite e partorite nella notte di timbri e pantomima; come i giovani assicuratori che per strada, all’ora del pranzo, si salutano “cari ragazzi!”
E la ragazza dietro al banco sta benissimo: sciacqua bicchieri e ci si ammira. Attira la più giovane e rampante clientela: impiegati di banca, top manager running: secchi nella sfera d’amido e matita. Tutto un gioco di scatole magiche, alla ribalta delle fotovoltaiche.
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
E la ragazza dietro al banco sta benissimo: sciacqua bicchieri e ci si ammira. Attira la più giovane e rampante clientela: impiegati di banca, top manager running: secchi nella sfera d’amido e matita. Tutto un gioco di scatole magiche, alla ribalta delle fotovoltaiche.
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
sabato 30 gennaio 2010
Parco I
E’ una delle torri di De Chirico, solamente rinnovata, aperta a pub sull’impianto dei campi da tennis. Torre forata, spalancata alla calura del pomeriggio, che lascia intravedere un interno di banchi-magneti e giovani littorine in gonnella di raso che si muovono in preparativi febbrili. Sul lastricato, senz’ombra, ne passa un’altra coi capelli annodati in un boccolo: la sua diagonale è la mossa dell’alfiere sulla scacchiera deserta.
Francesco Osti - da Itinerari, Stampa 2009 (in pubblicazione)
Francesco Osti

Fontana con soldino comincia oggi una collaborazione con il poeta valtellinese Francesco Osti. Nato a Morbegno nel 1976, da queste parti ancora bazzica impegnato in attività che qui rubricheremo alla voce "cazzi suoi". In una sezione specifica a lui dedicata verranno pubblicati estratti dal suo prossimo libro, in uscita con l'editore Stampa 2009 con il titolo Itinerari. Mentre per Lieto Colle, nel 2005, la precedente raccolta Errore di sintassi. Nel 2007 alcuni suoi testi sono stati inclusi nell'almanacco poetico mondadoriano dello Specchio. Svariate infine le collaborazioni con riviste di settore e non, tra cui il web magazine TellusFolio e il settimanale Specchio della Stampa. Siamo dunque felici di ospitare qui un poeta vero e potente, ma soprattutto un amico. Benvenuto anche al tuo soldino, Francesco!
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