domenica 31 agosto 2025

Mare nostrum

Le foto di Federico Lucia, in arte Fedez, con Ignazio La Russa e Daniela Santanché a bordo di uno yacht da ventisei metri al largo della Costa Smeralda, sono la rappresentazione plastica di ciò che un tempo veniva chiamata lotta di classe. Ma per esserci lotta di classe dovrebbe prima esserci coscienza di classe, e cioè percepire il militante di Casa Pound con contratto a tempo determinato in un Bricocenter, settore vernici e decorazioni, in busta paga 1150 euro lordi al mese di cui 800 vanno per pagare l'affitto del bilocale dove vive con la fidanzata, lei lavora part time in un negozio per animali e la scorsa settimana ha portato a casa un criceto davvero grazioso, l'aveva restituito un cliente perché squittiva e non la smetteva più di correre nella ruota, ecco, dovrei percepirlo come mio simile, sentirmi sulla sua stessa barca anche se remiamo in direzioni opposte, non sullo yacht da ventisei metri e 50.000 euro a settimana, questo il costo della bella vacanza di Federico Lucia, sempre in arte Fedez, Ignazio La Russa e Daniela Santanché in versione western; il ruolo degli indiani a cui sparare è chiaramente interpretato dai gitanti provenienti dalla Libia, i loro barconi producono uno sciabordio che potresti confondere con lo yacht nel solcare l'azzurro mare d'agosto, un unico mare per imbarcazioni tanto diverse, il mare nostrum, travolti da un insolito destino. La sento questa identità con il militante di Casa Pound, percepisco l'odore di salsedine e il sole a picco sulla testa dei migranti, o nel mare vedo solo bottiglie di plastica? No, non la sento. L'empatia sociale è una forma di circolazione affettiva ormai definitivamente ostruita dal colesterolo della propaganda spettacolare. E così possiamo tranquillamente dire che per essere di sinistra basta essere a favore del Gay Pride e della legalizzazione delle droghe leggere, accompagnare lo Spritz con discorsi sui bambini di Gaza e sulle vecchie staffette partigiane, senza dimenticare le auto d'epoca, gli orologi da collezione e la rava e la fava. In fondo anche Giangiacomo Feltrinelli teneva i soldi. E poi addormentarci con il pugno chiuso, un sorriso lieto sulle labbra e l'ombrello nel culo.

2 commenti:

  1. Non conosco l’orientamento politico di Fedez, mi auguro non di sinistra nemmeno di facciata, non so che ci facesse su quella “barca”, quindi potrei passare serenamente oltre. Invece mi godo questa scrittura di buon ritmo, cantilenante e variegata, che da’ il meglio quando affronta il mare citando latino ed ecologia, la Wertmuller e i migranti sui barconi. E solo in seconda battuta, su invito proprio della scrittura, prendo in esame il contenuto, condividendo l’ubicazione insolita dell’ombrello (sperando di non agitarmi nel sonno per un oggetto improprio tra le chiappe)
    massimolegnani

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  2. Fedez è dichiaratamente di sinistra, come l'ex moglie Chiara Ferragni. Ma forse sarebbe più corretto dire che la Sinistra è sempre più simile a Fedez e Chiara Ferragni. Al netto, ovviamente, delle loro risorse.

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