Aldo Moro cammina un
po' frastornato
ma felice per le strade di Roma,
le Brigate Rosse l'hanno liberato.
È solo un film di Marco Bellocchio.
Un cinquantenne accosta la Toyota
a un distributore di Vermicino.
La ragazza nera piega il ginocchio
e sale in auto, ma prima il compenso.
È solo uno scambio, niente moine.
È solo una cosa che penso:
come sarebbe stata la vita
di Alfredo Rampi detto Alfredino?
Dopo il pompino un grumo di sperma
imprigionato nella gomma bianca,
ricorda la mano protesa in melma
e terra del vero Alfredino Rampi.
E c'è bellezza in entrambi i finali,
la finzione riscatta anche se sciatta:
non più il bene ad opporsi al male,
ma il fioco scirocco del barcamenare.
lunedì 12 gennaio 2026
Ucronie
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