lunedì 12 gennaio 2026

Ucronie

Aldo Moro cammina un po' frastornato
ma felice per le strade di Roma,
le Brigate Rosse l'hanno liberato.
È solo un film di Marco Bellocchio.

Un cinquantenne accosta la Toyota
a un distributore di Vermicino.
La ragazza nera piega il ginocchio
e sale in auto, ma prima il compenso.

È solo uno scambio, niente moine.
È solo una cosa che penso:
come sarebbe stata la vita
di Alfredo Rampi detto Alfredino?

Dopo il pompino un grumo di sperma
imprigionato nella gomma bianca,
ricorda la mano protesa in melma
e terra del vero Alfredino Rampi.

E c'è bellezza in entrambi i finali,
la finzione riscatta anche se sciatta:
non più il bene ad opporsi al male,
ma il fioco scirocco del barcamenare.

Nessun commento:

Posta un commento